
Nonostante il meteo, che non ha giocato certo a favore, soprattutto nei primi due giorni,, nella giornata conclusiva di domenica, la Fiera Agroalimentare Mediterranea nell’area di via Malfitano ha registrato, invece, una presenza record di visitatori.
La 51.ma edizione della manifestazione chiude, dunque, con grandi numeri e si conferma tra i più importanti appuntamenti dedicati all’agricoltura, alla zootecnia e alle produzioni d’eccellenza del territorio. Tre giorni tra esposizioni zootecniche, mostre specializzate, incontri tecnici, degustazioni, dimostrazioni pratiche e occasioni di confronto tra allevatori, produttori, istituzioni e professionisti del settore. Tra i momenti più significativi della giornata conclusiva si è distinta la tradizionale cerimonia di premiazione ospitata nel ring principale della Fiera.
Nel corso della mattinata sono stati assegnati i riconoscimenti ai migliori capi in esposizione. Per il comparto bovino sono stati premiati gli esemplari delle razze Pezzata Rossa, Charolaise e Limousine. Riconoscimenti sono stati inoltre attribuiti agli equini, suddivisi nelle categorie produzione ordinaria e razza americana, e agli allevatori che hanno presentato i migliori esemplari di asino ragusano, autentico patrimonio della tradizione zootecnica iblea.

A consegnare coppe e premi sono stati il sindaco di Ragusa, Cassì, il vicesegretario generale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Licitra, i deputati regionali Assenza e Dipasquale, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole, dell’Istituto sperimentale zootecnico per la Sicilia e dei principali sponsor della manifestazione.
Una edizione che va, dunque, in archivio lasciando ampiamente soddisfatti gli organizzatori già proiettati alla 52.ma FAM per proseguire un percorso di crescita che continua a fare di Ragusa uno dei principali punti di riferimento del settore nel Mezzogiorno d’Italia.
(foto: immagini di Salvo Bracchitta)
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