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SCUOLA:"IL MINISTRO GELMINI TRATTA I
PRECARI COME IMMIGRATI CLANDESTINI"
PROVOCAZIONE DELL'ASS.CENTORRINO
Le dichiarazioni del ministro, Maria Stella Gelmini, sull'impossibilita' da parte del governo di assorbire 200mila docenti precari della scuola, appaiono per molti versi sconcertanti". Lo dice l'assessore regionale all'Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino che continua: "Ignora, innanzi tutto, il conseguente disagio delle famiglie,in particolar modo in Sicilia, la dispersione studentesca e' altissima e l'edilizia scolastica mostra limiti evidenti in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, oltre che di natura funzionale e strutturale.
Ed e' quantomeno sorprendente, in proposito, il silenzio omissivo di tante associazioni di genitori e consumatori assai piu' sensibili in altre circostanze.
Ma quello che piu' colpisce - sottolinea Centorrino - e' la logica sottesa al ragionamento del ministro. I docenti precari, come gli immigrati clandestini, che occorre respingere, magari concedendo qualche spicciolo ad altri soggetti per trattenerli, in misura ovviamente microscopica rispetto a quanto oggi, ad esempio, si sta contrattando con la Libia. Vi e' - aggiunge- una terza ragione di allarme. Se la filosofia che ispira la Gelmini anticipa i meccanismi del federalismo fiscale, c'e' da temere per la Sicilia e le sue famiglie un futuro drammatico. Sostenere, infatti, che se un governo decide di tagliare la spesa pubblica nei servizi o limitarla ad improbabili e non giustificati livelli essenziali attribuendo alle regioni compiti sussidiari ma, al tempo stesso, omettendo inevitabili compensazioni, significa oggi per la Sicilia non solo disoccupazione di massa (con seri problemi per le condizioni sociali), ma anche un insopportabile peggioramento della qualita' della vita. Possiamo attenderci, nella nostra regione, da un momento all'altro, un movimento di massa che chieda, attraverso la modifica della norma costituzionale relativa al principio della continuita' territoriale, l'annessione della Sicilia alla Lombardia. Forse se cio' accadesse, i docenti precari siciliani non sarebbero piu' considerati come immigrati clandestini da rimandare indietro o al massimo, meritevoli di un caritatevole quanto provvisorio soccorso, ma piuttosto quali nobili "cassintegrati" da assistere e coccolare".
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IDV: GIBELLINO,SOSTEGNO INCONDIZIONATO A QUANTI
SI BATTONO PER LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO
E PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
Il Coordinatore Provinciale dell’ Italia dei Valori di Siracusa, Gaetano Gibellino, esprime il proprio sostegno incondizionato alla battaglia politica intrapresa da tutti gli aventi a cuore la salvaguardia del patrimonio storico, culturale e paesaggistico della nostra Città ed in particolare alle Associazioni ed ai Movimenti che si sono riuniti nel Comitato SOS Siracusa.
"Attendiamo di verificare la reale volontà dei nostri consiglieri di dare un segnale chiaro ed inequivocabile riguardo l’indirizzo da dare allo sviluppo sostenibile del nostro territorio cittadino"-afferma-"tenendo conto delle sollecitazioni e delle proteste della maggior parte della cittadinanza.Siracusa già da molti anni è nelle mani di un potere politico-imprenditoriale dedito principalmente ai propri interessi"-aggiunge Gibellino-"a scapito della collettività.
Finalmente avremo così modo di verificare in sede di Consiglio (sperando che si svolga), quali sono le reali intenzioni dei gruppi politici, in particolare di quelli della maggioranza, intenzioni di cui se ne dovranno assumere tutta la responsabilità davanti ai cittadini, avvalorando di fatto il perseverare di una logica che salvaguarda ancora una volta i privilegi dei pochi nei confronti del bene comune, così distruggendo progressivamente le componenti paesaggistico-storico-culturali che rendono il nostro territorio patrimonio indiscusso dell’umanità".
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P.R.G.:GRANDE ATTESA PER LA RIUNIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 SETTEMBRE
TRIONFERA' LA RAGIONE...O IL CEMENTO?!
Il 6 settembre come il Big Bang…l’anno zero…una data unica e fondamentale che può decidere le sorti del nostro futuro di Siracusani e sancire la rinascita della nostra città o il suo definitivo tracollo.Da mesi ormai non si parla d’altro che di cemento e PRG… mai come oggi i problemi della città sono venuti a galla e la città si è mossa trasversalmente da destra a sinistra senza distinzione di età o partito. Il 2010 potrà essere ricordato come l’anno del cambiamento, l’anno in cui 46 associazioni (divenute 48 con l’adesione delle associazioni Lamba Doria e Ambiente e Salute Onlus di Belvedere) si sono unite per difendere l’interesse collettivo dei 120.000 abitanti che popolano Siracusa e che non credono più a false promesse o illusioni di sviluppo turistico-economico, ma hanno deciso di vederci chiaro!!!
Tanto è stato detto, sono stati analizzati i problemi legati ad una eccessiva e sconsiderata cementificazione, avanzate numerose proposte alternative. Se n’è discusso in tutte le sedi: negli uffici dell’Urbanistica, al parlamento della Regione Sicilia, al talk show in piazza Archimede, fin anche in chiesa, in quella riunione tenutasi presso la chiesa di San Paolo l’8 Maggio 2010, durante la quale i politici di tutti gli schieramenti, compreso il sindaco, affermarono che alla luce delle nuove esigenze della città questo PRG andava rivisto!!!Ma non si sa perché, in meno di 4 mesi tutto può cambiare…e chi come l’UDC di Pippo Gianni che, come Achille preso da ira funesta, aveva detto di essere nettamente contro questo PRG e di volerlo cambiare, ora rischia di fare la figura di Menelao e, a pochi giorni dal voto al consiglio comunale sulle varianti al PRG, non ha ancora fatto sapere nulla.
Giorno 6 settembre la parola spetta ai consiglieri comunali, a loro e alle loro coscienze spetta il compito di decidere di tutti noi.
Vorremmo sapere come intendano comportarsi, tutti quegli attori muti, come i tre componenti dell’area finiana di Granata, che si batte a livello nazionale e regionale in difesa dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile e che ha più volte manifestato il suo appoggio alla causa di Siracusa. Confidiamo anche in lui affinché impartisca delle direttive precise ai suoi consiglieri, coerenti con la sua corrente di pensiero, scongiurando di fatto quella che potrebbe tradursi in un’astensione dalla seduta di giorno 6.
Il nostro non è un attacco ai due partiti ora menzionati, ma una semplice richiesta di chiarezza che si allarga a tutti e 40 i consiglieri, comprendenti tutta l’ala del PD e del PDL.
Il pericolo da scongiurare è che si dica una cosa per poi farne un’altra. La posta in gioco è troppo alta…da un semplice si o un no dipendiamo tutti noi Siracusani ed occorre che ognuno si assuma le proprie responsabilità secondo coscienza.
(Il coordinamento delle 48 associazioni di S.O.S. Siracusa) |
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LE BARRIERE ARCHITETTONICHE CHE
COMPLICANO LA VITA AI DISABILI
TRA POZZETTI,DISLIVELLI E QUANT'ALTRO!
Gli anni 2000 passeranno alla storia per il tentativo, ad ogni livello di governo, di rendere capillare la sensibilità nei confronti degli svantaggiati in genere, per garantire loro la vivibilità urbana. In tale contesto, la misura immediatamente recepita ha riguardato l’eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi urbani, con obblighi per il soggetto pubblico e agevolazioni per il soggetto privato in derivazione di specifica normativa. A Siracusa, come sempre, la “lettura” della Legge viene effettuata in modo quanto meno bizzarro ed originale. Accade così che l’eliminazione delle barriere architettoniche, dunque la creazione di appositi scivoli sui marciapiedi, venga via via “interpretata“ in modo da offrire una parvenza di legalità ma in effetti in nulla favorendo il portatore di handicap nel suo tentativo di deambulazione per le vie cittadine. Il tutto avviene nella piena indifferenza di chi, consiglieri di quartiere, dirigenti comunali, consiglieri comunali, assessori, Sindaco e Prefetto, avrebbe l’obbligo di far applicare la Legge in primis e di effettuare i dovuti controlli in secondo luogo. Basta recarsi, per avere il parametro realistico del quadro attuale, su viale Scala Greca dove sono in corso di realizzazione i marciapiedi che tuttavia in previsione dovranno contenere degli alberi, che speriamo non siano di arance amare come quelli in viale Teracati. Solo che nessuno ha saputo prevedere le opportune distanze per la mobilità di chi deve adoperare una carrozzina e rischia di scontrarsi con i veicoli dato che per allontanarsi dal “pozzetto” dell’albero si vedrà costretto a spostarsi sul margine del marciapiede. E questo senza considerare che lo scivolo presenta un dislivello di vari centimetri rispetto al manto stradale.
In generale, il quadro che la città di Siracusa offre oggi alla possibilità di movimento di disabili svantaggiati è veramente sconfortante. Scivoli realizzati non in conformità alle norme di Legge, spesso occupati da auto e moto in sosta sopra i marciapiedi; spesso manca la corrispondenza fra uno scivolo e quello del versante opposto della carreggiata; con l’aggiunta che sembra mancare un progetto complessivo che guardi capillarmente l’intera città, evitando casi eclatanti come quello di via San Sebastiano, dove il marciapiede all’altezza dell’ex Azienda Ospedaliera manca di apposito scivolo, o quello di via Timeo, che ha lo sbocco autoveicolare sul marciapiede che serve per i pedoni ed è invece un fattore di rischio per l’incolumità soprattutto degli svantaggiati.
Della realtà sopradescritta è responsabile in toto oltre che il Sindaco, l’Assessore al ramo, per omissione di controllo, così come è responsabile la Ditta che ha eseguito i lavori ed il funzionario comunale che ha certificato l’esecuzione degli stessi a regola d’arte.
(Salvo Sparatore - Coordinatore Provinciale M.I.S.)
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A SIRACUSA IL GRAN GALA' DELLA
DANZA DI ELEONORA ABBAGNATO
DOMENICA ALL'ARENA MANIACE
Il 5 settembre 2010, Eleonora Abbagnato si esìbiìrà all’ Arerna Maniace di Siracusa, in un Galà della danza insieme ai suoi “amis” Benjamin Pech, Alice Renavand, Josua Hoffalt dell’Opéra de Paris, Iana Salenko, Dinu Tamazlacaru del Staatsballett Berlin, Roman Lazik del Wiener Staatsoper, Julia Bailet, Jean-Sébastien Colau dell’ Opéra de Nice, Barbora Kohoutkova international guest artist.
Ortigia e i suoi magnifici scorci incastonati tra la terra e il mare. Il profumo della salsedine, lo scroscio delle acque che si infrangono sulle mura della fortezza federiciana e nel frattempo le parole, la musica e la danza vivono davanti a spettatori emozionati e increduli in un’atmosfera magica illuminata solo dalle luci di scena e quella offerta dalle stelle, di gran lunga più romantica. Tutto ciò accade in queste calde serate siracusane all’Arena Maniace, lo spazio- teatro allestito nella piazza d’Armi al cospetto dell’imponente Castello. Eleonora Abbagnato et ses Amis.” Première danseuse” dell’Opéra di Parigi dal 2003, la Abbagnato, racconta il suo straordinario percorso, da quando Roland Petit la notò a soli 11 anni selezionandola per la parte della piccola Aurora nella sua versione de “La Bella Addormentata” all’ingresso alla Scuola dell’Opera sotto la direzione di Claude Bessy. Da lì, ha lavorato con coreografi classici e contemporanei di fama mondiale, fra cui lo stesso Roland Petit, Pina Bausch e William Forsythe. Curiosa ed eclettica, si fa conoscere al grande pubblico anche come attrice, presentando nel 2009 con Paolo Bonolis il Festival di Sanremo, danzando anche per Vasco Rossi nel video di “A ogni costo”, cover della celebre Creep dei Radiohead. A Siracusa le porte dell’Arena Maniace si riapriranno così per questo splendido evento, inserito nel Circuito del mito;per questo Galà è stato elaborato un importante progetto, impostato su autori e interpreti di altissima qualità.Imperdibile sarà Eleonora Abbagnato nel passo a due del terzo atto della Dame aux Camelias di John Neumeier quando con Benjamin Pech, etoile dell’opera di Parigi ci faranno rivivere la tragica storia della cortigiana più affascinante di Parigi.
(Corrado Cartia) |
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RICONOSCIMENTO A JOE BONANNO,
ISPIRATORE DE "IL MARE DI JOE"
DOCUFILM DI ENZO INCONTRO
"L’Alaska? Certo, fa più freddo, ma la pesca si fa pur sempre in mare, io sono un pescatore e mi sono ambientato". Lo ha detto Joe Bonanno, 67 anni, la maggior parte dei quali trascorsa in mare, ispiratore della vicenda dei pescatori leggendari de “Il Mare di Joe” ospite a Siracusa, nel salone Romano-Ferruzza nella sede dell’Amp del Plemmirio, dove i vertici dell’Area Marina Protetta siracusana, il presidente Nuccio Romano e il direttore Enzo Incontro, gli hanno consegnato una targa ricordo e un riconoscimento a nome dell’assessore regionale alla pesca Titti Bufardeci, da “girare” a tutti i pescatori originari di Marittimo, nelle isole Egadi, emigrati in Alaska dove hanno fatto fortuna. "Non potevamo farci sfuggire l’occasione di dare un riconoscimento a Bonanno"-ha detto il presidente Romano, insieme al direttore Incontro, che in qualità di regista ha saputo sapientemente rievocare una vicenda commovente che, non a caso, ha ricevuto tanti premi anche in America". "La storia di Joe" – ha commentato il direttore dell’Amp del Plemmirio Incontro – "è la nostra storia, è la storia di tutti gli emigranti siciliani in America ed è anche un esempio di pesca sostenibile e responsabile". Alla consegna dei riconoscimenti a Siracusa erano presenti alcuni familiari di Joe: la sorella Enza e il marito Giuseppe Aliotti che con il padre fu uno dei pionieri dei pescatori siciliani emigrati in America. Erano presenti, per la Provincia regionale, l’assessore al bilancio Salvatore Lazzari, il presidente del consiglio provinciale Michele Mangiafico e Maria Grazia Mancuso del settore ambiente, per la Capitaneria di porto aretusea, il sottotenente di vascello Germano Giangrande, il dirigente scolastico del “Nautico” Totis , il presidente provinciale del Wwf Giuseppe Patti e la presidente dell’associazione Seirenes Maria Concetta Storaci. Nel corso della cerimonia sono stati proiettati alcuni “frame” del documentario “Il mare di Joe” fresco vincitore del Blue Ocean Festival di Monterey in California.
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BONOMO TRA I PROTAGONISTI DELLA
PRIMA FESTA NAZIONALE DI A.P.I.
A LABRO FINO AL 5 SETTEMBRE
“La centralità della Sicilia e il suo essere una delle nuove “frontiere” della sperimentazione politica avrà uno spazio ben preciso anche a Labro. Ritengo che sia un importante riconoscimento lungo quel percorso di superamento di un inadeguato modello fondato sul bipolarismo sul quale Alleanza per l’Italia ha scommesso con determinazione”. Lo ha detto l’on. Mario Bonomo, deputato regionale di Alleanza per l’Italia e componente della IV Commissione ambiente all’Ars, che, fino a domenica sarà tra i protagonisti della prima festa nazionale di API in programma a Labro, in provincia di Rieti, il comune considerato l’ombelico d’Italia considerato il centro geografico d’Italia.“ A Labro si svolgerà una tavola rotonda proprio sulla valenza del lavoro che si sta svolgendo in Sicilia, ancora una volta interessante “laboratorio” politico al quale guarda l’intera politica nazionale - ha osservato ancora l’on. Mario Bonomo -. All’incontro ci confronteremo anche con il Governatore Lombardo, con il sottosegretario Miccichè e con l’on. Scalia: penso che sarà un utile momento di verifica generale”. Oltre all’on. Mario Bonomo parteciperanno, tra gli altri, alla prima festa nazionale di Alleanza per l’Italia anche l’on. Egidio Ortisi e Renato Marino.
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“OGNI VOLTA CHE AVETE FATTO QUALCOSA A UNO SOLO DI
QUESTI MIEI FRATELLI PIU’ PICCOLI, L’AVETE FATTO A ME”
PERCHE' PENALIZZARE SEMPRE DISABILI ED ANZIANI?
Vogliamo fare riferimento all’ormai famosa vicenda, di cui il titolo ci riporta subito la tristezza e il peso: i tagli nel sociale. Una vicenda, forse, passata più in sordina di quanto non meriti.
Ciò che è stato fatto e reso noto lo stesso 26 luglio u.s., merita un’attenzione quantomeno uguale a quella delle questioni sulle quali si dibatte ormai da anni a Siracusa e delle quali il Centro Studi Davide contro Golia si è fatto promotore e difensore di giustizia, trasparenza ed obiettività.
Il Centro Studi Davide contro Golia è un gruppo culturale d’azione e di ispirazione cristiana, che si prefigge come fine primario il rispetto e la difesa della vita, dei quali la tutela e l’amore per la Creazione esterna a noi è un aspetto. Orbene, in ossequio a quella che è ormai una tradizione in tal senso, abbiamo preso il tempo per esaminare oggettivamente e porre in una finestra di attenzione adeguata la questione nei confronti della cittadinanza.
Facendo, quindi, anche nostro l’atteggiamento di denuncia assunto dall’On. Vinciullo e dal Consigliere Comunale Castagnino – ma non si sentano esclusi tutti coloro che, magari silenziosamente, portano avanti una quotidiana battaglia di pazienza e cristiano rispetto, di qualsiasi schieramento siano – non taceremo sulla gravità di quanto è stato fatto dal Comune, operando tagli dell’entità finora mai vista in un settore così delicato.
Ciò, si può anche leggere nei giornali, in nome di un patto di stabilità che assume così contorni disumani, aggravati dalla conoscenza che il Comune si trova in una situazione debitoria legata ai molti mutui accesi anche dalla precedente amministrazione per opere tanto inutili quanto costose, se paragonate all’assistenza sociale per un paese civile, e che però non ha perso tempo a spendersi a garanzia della fideiussione per salvare il Siracusa Calcio.
Da cristiani cattolici ci chiediamo provocatoriamente se non sarebbe stato meglio avere qualche lampione e qualche marciapiede inutile in meno, o magari la squadra in serie C2, piuttosto che venire a sapere che adesso molte iniziative dedicate a persone disagiate sono state annullate e molti bisognosi non possono più sperare nell’assistenza domiciliare prevista dalla L 328/00 e che la gran maggioranza di queste sono anziani e disabili! Tutto ciò, nella città della Madonna delle Lacrime, grida vendetta a Dio!
Noi saremo sempre dalla parte di chi difende la vita e la sua dignità e faremo nostre le battaglie di chiunque voglia garantire il rispetto ai più deboli, senza differenze di qualsivoglia altra natura.
Invitiamo, quindi, con sollecitudine il Comune a fare un atto di cristiana coerenza, ripristinando i fondi tagliati. Coerenza che la frase del titolo (Mt 25,31-46) dovrebbe bastare a ricordare.
(Centro Studi Davide contro Golia)
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ATTENTATI INCENDIARI AI DANNI
DEGLI IMPRENDITORI SIRACUSANI
CNA, NON ABBASSARE LA GUARDIA
“Non abbassare il livello di guardia nei confronti della criminalità organizzata, che rappresenta uno dei fattori di decrescita delle imprese del Sud”.E’ l’appello del presidente comunale di Cna Siracusa,Gianluca Bottaro, alle istituzioni ed alle forze dell’ordine, dopo la preoccupante sequenza di incendi in attività commerciali ed artigianali del capoluogo e della provincia.
“Invitiamo le istituzioni a presidiare il territorio e garantire adeguati controlli”- scrive-“raccomandando al contempo ai colleghi di respingere e denunciare eventuali tentativi di intromissione della criminalità organizzata nelle proprie imprese. A tale scopo ci si può rivolgere alle associazioni datoriali e allo specifico ufficio di sostegno alla legalità, istituito presso la Camera di Commercio di Siracusa.
In un momento così delicato per le imprese del nostro territorio”-conclude il rappresentante sindacale-“si deve affermare con maggiore intransigenza l’obbligo per tutti gli attori dello sviluppo di denunciare chi specula sull’onesto lavoro di uomini e donne che ogni mattina aprendo bottega, resistono alla crisi, danno lavoro e contribuiscono a mantenere salda la coesione sociale”.
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SPARITA LA TARGA A MEMORIA DI
ROBERTO BAGLIERI A VIA NIZZA
L'APPELLO DEI FAMILIARI
“ROBERTO BAGLIERI, UOMO LIBERO, AMBIENTALISTA,DIFENSORE D'ORTIGIA, 04.03.1932-18.06.2004,L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE POSE, SIRACUSA 18.08.2007”.Questo il testo che l’ Amministrazione Comunale di Siracusa fece imprimere sulla targa posta a Forte Vigliena,il 18 Agosto del 2007, per ricordare Roberto Baglieri che tanto fece per la salvaguardia dell’ambiente e di Ortigia in particolare.
Da qualche mese,però, quella targa non è più su quelle mura di Via Nizza, per le quali Roberto tanto si spese. Va ricordato che la cerimonia della posa avvenne con una solenne cerimonia alla presenza delle Autorità cittadine, dei familiari di Baglieri, della Stampa, e di tanti comuni cittadini. Ora, arriva la segnalazione da parte del figlio Gianni, che, in occasione della rituale visita annuale per la ricorrenza della sua morte, il 18 agosto di ogni anno, ha avuto la sgradita sorpresa di non trovare la Targa di marmo a ricordo del padre.
Gianni e i familiari tutti lanciano, allora, “un forte e accorato appello affinchè quella targa commemorativa scomparsa da Forte Vigliena, torni al più presto a ricordare Roberto, suo padre” e quindi il naturale e forte rammarico che la notizia sta creando anche in quanti stimarono e apprezzarono l’operato del noto, e non dimenticato esponente ambientalista, radicale della prima ora e convinto assertore della libertà di pensiero,oggi, purtroppo, sempreppiù una merce diventata rara. (Corrado Cartia) |
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PROSEGUE IL CARTELLONE DEGLI SPETTACOLI
ESTIVI DELLA PROVINCIA REGIONALE DI SR
E BRUCOLI OSPITA IL JAZZ FESTIVAL
“Bilancio positivo per Centoeventi, il cartellone estivo redatto dalla Provincia Regionale di Siracusa”.Lo ha dichiarato in conferenza stampa l’assessore alla Cultura, ai Beni Culturali e allo Spettacolo dell'Ente, Gaetano Amenta. "Centoeventi sta riscuotendo un grosso successo di pubblico, ciò sta aiutando molto l’economia locale e sta incentivando il turismo culturale nella nostra Provincia" - ha spiegato-"e certamente la kermesse musicale del “Brucoli Jazz Festival”, che si svolgerà nel suggestivo borgo marinaro di Brucoli, fino a domenica 5 settembre, sarà un ennesimo successo”. |
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VOX POPULI:
APPELLO AI CONSIGLIERI COMUNALI,
SUL P.R.G. SI VOTI SECONDO COSCIENZA!
Da giorni assistiamo a dibattiti sui mass media, in previsione del Consiglio comunale del 6 settembre, appuntamento importante, in cui si chiariranno le diverse posizioni dei partiti all’interno del Consiglio Comunale. Andando con ordine mi preme sottolineare l’iter che farà la proposta in caso di approvazione anche parziale del C.C., infatti il 6 servirà a dare un atto di indirizzo agli uffici per predisporre le proposte tecniche di variante, che se poi successivamente approvate sempre dal consiglio comunale faranno scattare le norme di salvaguardia sul territorio, per cui sarà solamente in una seconda fase che si raccoglieranno i frutti delle eventuali modifiche; ciò come risposta a chi minaccia richieste di risarcimento danni al comune e ai singoli Consiglieri, e che,invece, non conosce nè l’iter della proposta, nè la legge. Infatti il PRG è modificabile!Fare terrorismo, dicendo il contrario, serve solo a riscaldare gli animi e a creare perplessità e, in alcuni casi, alibi ai Consiglieri di maggioranza che auspico in questa vicenda votino secondo coscienza senza pressioni dei leader o degli amici speculatori. In questo momento si tratta di dare una riposta seria al territorio che mal sopporta le invasioni di cemento, non giustificate neanche da una crescita demografica, e che non trova neanche supporti nella scelta della città a vocazione turistica. I colleghi Consiglieri devono capire che si parla di danni irreversibili per il nostro territorio, e quando si lamentano di non contare nulla, prendano atto che questa e l’occasione per contare qualcosa! Si sente anche parlare insistentemente di un parere negativo dell’ufficio su un atto d’indirizzo del Consiglio comunale, roba da matti! Approvati gli indirizzi, solo successivamente, potranno essere affrontati gli eventuali problemi tecnici,finanziari,giuridici,per dar vita alle delibere di varianti attuative.
Parlare oggi di tecnicismi è non volere pronunciarsi su scelte per la salvaguardia delle coste e dell’Epipoli, è nella sostanza, non volere fare quanto pur si dice di condividere,”inventando” presunti insormontabili ostacoli ". In ogni caso la gestione della cosa pubblica da parte della Politica impone anche la ricerca di soluzioni nel caso in cui vi siano problemi tecnici.Concludo dicendo ai Consiglieri di maggioranza di non trincerarsi dietro problemi insistenti; ribadisco che in questo passaggio conterà solo la loro volontà, tutto il resto è inesistente, noi del PD confermiamo il voto positivo alla proposta della commissione urbanistica che abbiamo contribuito a formulare.
(Giancarlo Garozzo – capogruppo Pd Cons.comunale SR)
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ENZO INCONTRO CON “IL MARE DI JOE”
TRIONFA ANCHE IN CALIFORNIA
E VINCE IL “BLU OCEAN FILM FESTIVAL”
“Il mare di Joe” il documentario di Enzo Incontro, direttore dell’Amp del Plemmirio, ha conquistato anche la California aggiudicandosi la seconda edizione dell’importante festival internazionale “Blu Ocean Film Festival”, in una location straordinaria, il Golden State Theatre gremito in ogni ordine di posto, con oltre 1200 persone presenti, nella splendida cittadina di Monterey, sede del più importante acquario degli Stati Uniti e del Santuario Marino della Baia di Monterey. Trecentoventi i lavori in lizza per la premiazione, di cui, solo 77, sono stati selezionati nelle varie categorie in finale, tra cui proprio il documentario di Incontro, che aveva già ottenuto prestigiosi riconoscimenti anche oltreoceano, aggiudicandosi la quinta edizione del “Sicilian Film Festival” a Miami e il “Sole Luna” a Palermo. Una manifestazione dal profilo altissimo quella americana, se si pensa che sono stati presentati lavori prodotti dalla Disney o dalla BBC oltre che dalla fondazione Cousteau. “Il Mare di Joe” di Incontro, che ha condiviso la regia insieme a Marco Mensa, direttore della fotografia, si è infine aggiudicato la vittoria nella categoria “Featuring Monterey Bay” davanti a pellicole del calibro di “Big Sur” prodotto dal colosso National Geographic ed altre realizzate con budget di molto superiori. E’ stato proprio il regista e direttore dell’Amp del Plemmirio Incontro a ritirare il premio.”E’ un immenso onore per me” – ha detto – “che mi riempie di soddisfazione, vincere in un concorso internazionale tra i più importanti al mondo e competere con dei “mostri sacri” quali il mitico Cousteau ed altri produttori internazionali, che ho sempre guardato da molto, molto, lontano è una forte emozione. Questo premio e’ dedicato ai nostri pescatori siciliani che hanno affrontato fatiche, umiliazioni e disagi e adesso, invece, sono diventati leggenda”.
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