Disabili, in Sicilia 60% edifici pubblici non in regola con il P.E.B.A. Interpellanza all’Ars

Un piano straordinario, coordinato con gli enti locali, per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi e negli edifici pubblici della Regione, nelle scuole enei luoghi di pubblica fruizione della Sicilia. E’ quanto hanno chiesto i deputati del gruppo Pd all’Ars, con una interpellanza rivolta al presidente della Regione, Musumeci, all’assessore all’Istruzione e Formazione, Lagalla, all’assessore alla Salute, Razza, allassessore per le Autonomie locali, Grasso, ed all’assessore al Turismo, Messina. Ancora oggi, si legge nell’interpellanza, i “Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche – P.E.B.A., introdotti nel lontano 1986 da una legge regionale che prevedeva l’obbligo di adozione da parte degli enti locali, in molti comuni della nostra regione non risultano essere stati ancora adottati a scapito dei soggetti più deboli della società”. Secondo i dati riferiti dagli stessi parlamentari firmatari, la percentuale degli spazi pubblici ed edifici pubblici dell’isola non in  regola con la normativa, sarebbe del 60%. Il Pd chiede, pertanto che, nella prossima manovra, vengano stanziate risorse finanziarie per garantire il diritto alla mobilità anche ai cittadini con disabilità motorie”.

(foto: repertorio internet)