Acitrezza. Il pesce mangia plastica per educare adulti e bambini al rispetto dell’ambiente

E’ stato inaugurato, questa mattina, ad Acitrezza il secondo pesce mangia plastica “XS Flavofish”, simbolo della lotta all’inquinamento, dopo quello della scorsa estate ai muretti di Aci Castello, donati all’Amministrazione  comunale dal Rotary Club di Aci Castello.

Le due installazioni sono le prime degli 8 “XS Flavofish” previsti nel territorio etneo; le prossime saranno a Paternó, Misterbianco, Niscemi e Motta Sant’Anastasia.

Quello del pesce mangia plastica è un progetto internazionale, l’“End plastic soup”, partito da Amsterdam, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sul rispetto dell’ambiente.

Il “Flavofish”, il cui nome deriva dal Flavobatterio, è stato ideato dall’architetto Sebastiano Fazi, membro del Rotary, ed è già presente a Selinunte, Cefalú, Marina di Modica e Catania.

Sono stati scelti luoghi vicino al mare, con lo scopo di raccogliere i rifiuti che spesso vengono abbandonati in riva al mare, anche se questa installazione, come spiega il presidente del Rotary, Rino Sardo, “doveva essere parte di un percorso fatto in collaborazione con le scuole e che purtroppo si è dovuto rimandare a causa della pandemia”.

Oltre a sensibilizzare adulti e turisti, il pesce mangia plastica punta, infatti, a catturare l’interesse dei bambini, educandoli alla raccolta differenziata, al rispetto del mare, al rispetto del nostro pianeta, alla civiltà, perché i bambini rappresentano il nostro futuro.

“Plastic Free” – dichiara Rino Sardo – “è un tema caro a tutti, non è solamente un obiettivo del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta. Sensibili alla tutela dell’ambiente” – aggiunge – “abbiamo deciso di donare due strutture a forma di pesce, per far sì che tutta la plastica usata nelle spiagge non finisca in mare”.

(foto: il presidente del Rotary, Rino Sardo, accanto al pesce mangia plastica inaugurato ad Acitrezza)

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