
“Le parole del Papa confermano anche la nostra missione. L’intelligenza artificiale, se priva di limiti etici e controlli concreti, può diventare uno strumento pericoloso nelle mani di predatori online, reti criminali e sistemi che sfruttano le fragilità dei minori”.
Sono dichiarazioni di don Fortunato Di Noto, presidente di Meter, che sta seguendo con interesse ed attenzione i passaggi dell’Enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV sui rischi della rivoluzione digitale e dell’intelligenza artificiale.
Nel documento di Meter emerge con chiarezza la denuncia dei fenomeni di adescamento online, sfruttamento sessuale, manipolazione tramite algoritmi e utilizzo di strumenti di IA capaci di alterare immagini e video, oltre ai rischi legati all’esposizione precoce e incontrollata ai dispositivi digitali.
L’associazione ha presentato alla CEI il primo dossier dedicato ai rischi dell’intelligenza artificiale in relazione agli abusi sui minori, evidenziando l’aumento di contenuti manipolati con IA, deepfake, grooming digitale e nuove forme di sfruttamento online.
Solo nel 2025, infatti, Meter ha segnalato 8.213 minori vittime di deepnude, “un dato” – si legge – “che conferma la crescente diffusione di immagini generate o alterate artificialmente a scopo di revenge porn e sfruttamento”.
“La protezione dell’infanzia” – chiosa don Fortunato Di Noto – “deve venire prima degli interessi economici e tecnologici”.
(foto: la sede di Meter a Pachino)
© Riproduzione riservata

